Phoenix Suns 95 - San Antonio 112

I Phoenix Suns sembrano la squadra perfetta per i San Antonio Spurs di questo periodo: una squadra giovane e quindi poco esperta, oltre che mediocre. Hanno vinto agevolmente e fatto riposare Ginobili, oltre ad aver fatto giocare non per molto giocatori importanti come Rudy Gay 23 minuti, Pau Gasol 26 minuti ed Aldridge per 30.

Il quintetto di San Antonio è sempre il solito dall'inizio della stagione, ad eccezione per il playmaker di Dejounte Murray, che ora parte dalla panchina, mentre Patty Mills parte titolare. Gli altri sono sempre i soliti: Danny Green, Kyle Anderson, Pau Gasol e Lamarcus Aldridge.

Entrano presto in campo Bryn Forbes, Brandon Paul, il già citato murray, e perfino Darrun Lilliard. È incredibile come San Antonio riesca a stare davanti oppure comunque sempre in partita con questa gente in campo.

Ad onor del vero la partita è stata meno equilibrata di quanto il risultato possa far sembrare: quando San Antonio era in vantaggio di una decina di punti, coach Popovich metteva in campo i rincalzi dei rincalzi e questo permetteva a Phoenix di ricucire lo svantaggio. Nel terzo quarto però il quintetto titolare ha siglato un parziale di 13 a 2; all'avvio del secondo erano in svantaggio di 4 punti, e quando hanno lasciato il campo alle seconde e terze linee erano in vantaggio di 8 punti. Infine, i rincalzi hanno completato l'opera per un parziale di 28 a 8.

Alla fine della partita stupisce un po' vedere lo score nel dettaglio: Brandon Paul 11 punti, Bryn Forbes 12, Dejounte Murray 13. Mettere 11 giocatori in campo e mandarne 10 a referto, tenendo conto che Manu Ginobili ha riposato e Tony Parker e soprattutto Leonard sono fuori per infortunio è stupefacente. Anche se, va detto, questo è accaduto grazie a Phoenix, perché avversari decenti a questi Spurs gli fanno male.

Commenti

Post popolari in questo blog

Cleveland 116 - Milwaukee 97

Milwaukee 94 - San Antonio 87

Clippers 104 - Portland 103