Clippers 104 - Portland 103
E' stata davvero una partita bellissima! Una delle più belle da seguire in questo inizio di stagione!
Quando le partite si risolvono all'ultimo sono sempre belle, e questa infatti si è risolta con un tiro da 3 sullo scadere da parte di Blake Griffin.
Sarebbe stata una beffa per i Clippers perdere questa partita, perché sono stati sempre davanti ed hanno controllato la gara in ogni momento ed in ogni aspetto. Sono andati moltissimo in lunetta, specie Danilo, ed hanno giocato molto sul caricare di falli gli avversari, su tutti Aminu (comunque grande in difesa) e Nurkic, anche se riguardo lui in piu di qualche caso gli arbitri ci han messo il loro zampino.
E' stata una partita bellissima, giocata a ritmi molto alti; i clippers per via della defezione di Teodosic hanno dato minuti importanti anche al rookie tornwell, che si è dato da fare.
Su Portland. Lillard è un fenomeno. Davvero un fenomeno. Come spesso gli accade ha fatto una partita silenziosa salvo sbroccare alla fine. Ad un certo punto, stava a 24 punti e guardando la partita ci si chiedeva: "ma quando li ha segnati??", poi alla fine sia lui sia c.j. Mccollum l'hanno rimessa in piedi a suon di triple, anche se uno dei canestrii decisivi finali è ad opera di Nurkic, ex Denver con Danilo, che ha giocato pochissio per problemi di falli ma pare si stia ambientando bene.
Onestamente, sarebbe stata una beffa per i Clippers farsi rimontare all'ultimo da quei due triplomani e venire sconfitti, quindi per fortuna ci ha pensato il grande Blake Griffin, ora più che mai factotum di una squadra mediocre, che quest'anno tira con continuità da 3 e con buoni risultati. Credo che se la salute lo assiste lotterà sicuramente per l'MVP della stagione.
La partita di Danilo Gallinari. Un po' più aggressivo del solito, ha forzato qualche tiro in più del solito, qualcosa ha messo, ha giocato bene e per una volta si è impegnato. E' andato molto in lunetta e questo forse gli ha messo la partita sui binari giusti, dato che è un giocatore avulso dalla squadra che gioca per se stesso e per fare punti per i fatti suoi.
Impossibile da non citare infine Patrick Beverley in difesa perché è stato sontuoso ed ha ringhiato su ogni cosa si muovesse anche impercettibilmente in campo.
Quando le partite si risolvono all'ultimo sono sempre belle, e questa infatti si è risolta con un tiro da 3 sullo scadere da parte di Blake Griffin.
Sarebbe stata una beffa per i Clippers perdere questa partita, perché sono stati sempre davanti ed hanno controllato la gara in ogni momento ed in ogni aspetto. Sono andati moltissimo in lunetta, specie Danilo, ed hanno giocato molto sul caricare di falli gli avversari, su tutti Aminu (comunque grande in difesa) e Nurkic, anche se riguardo lui in piu di qualche caso gli arbitri ci han messo il loro zampino.
E' stata una partita bellissima, giocata a ritmi molto alti; i clippers per via della defezione di Teodosic hanno dato minuti importanti anche al rookie tornwell, che si è dato da fare.
Su Portland. Lillard è un fenomeno. Davvero un fenomeno. Come spesso gli accade ha fatto una partita silenziosa salvo sbroccare alla fine. Ad un certo punto, stava a 24 punti e guardando la partita ci si chiedeva: "ma quando li ha segnati??", poi alla fine sia lui sia c.j. Mccollum l'hanno rimessa in piedi a suon di triple, anche se uno dei canestrii decisivi finali è ad opera di Nurkic, ex Denver con Danilo, che ha giocato pochissio per problemi di falli ma pare si stia ambientando bene.
Onestamente, sarebbe stata una beffa per i Clippers farsi rimontare all'ultimo da quei due triplomani e venire sconfitti, quindi per fortuna ci ha pensato il grande Blake Griffin, ora più che mai factotum di una squadra mediocre, che quest'anno tira con continuità da 3 e con buoni risultati. Credo che se la salute lo assiste lotterà sicuramente per l'MVP della stagione.
La partita di Danilo Gallinari. Un po' più aggressivo del solito, ha forzato qualche tiro in più del solito, qualcosa ha messo, ha giocato bene e per una volta si è impegnato. E' andato molto in lunetta e questo forse gli ha messo la partita sui binari giusti, dato che è un giocatore avulso dalla squadra che gioca per se stesso e per fare punti per i fatti suoi.
Impossibile da non citare infine Patrick Beverley in difesa perché è stato sontuoso ed ha ringhiato su ogni cosa si muovesse anche impercettibilmente in campo.
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