Miami 104 - Clippers 101

I Los Angeles Clippers affrontano in back-to-back i Miami Heat. Ieri hanno affrontato i Memphis grizzlies in una partita molto dispendiosa per loro anche perché tutti i giocatori più importanti hanno giocato tra i 36 e i 39 minuti. Però ad inizio partita nel primo quarto la squadra non dovrebbe essere già stanchissima, eppure Miami aveva già più di 10 punti di vantaggio.

Dopo i primi 5 o 6 minuti dall'inizio della partita Miami è scappata in vantaggio, ed anche nel secondo quarto non sono cambiate le cose, sono andati anche sopra di 20 punti. A quel punto coach Doc Rivers capisce che deve togliere Danilo Gallinari per poter cambiare le cose e Wesley Johnson prende il suo posto. I clippers ricuciono un po' lo svantaggio e passano da 20-22 punti di svantaggio a poco sopra 10 punti.

Nel secondo tempo la novità è che Danilo Gallinari non è in campo, anche perché tolto qualche tiro libero non stava dando alcun apporto: poco male sia uscito per un infortunio (strano eh). Dunque meglio Wesley Johnson che almeno corre e ci mette più energia, per non parlare della difesa per non massacrare Danilo, poi il talento è quello che è.
La squadra prova a scuotersi e dare tutto quello che ha, ma non c'è niente da fare: continuano a rimanere una ventina di punti sotto. L'unico a battersi come un leone è Blake Griffin, come sempre.

Miami invece ha visto scivolare via tutto liscio: Goran Dragic ad orchestrare è a ultimare con gli assist le sue solite rapide transizioni in contropiede, tutti i comprimari che hanno tanti minuti hanno dato il loro contributo segnando punti pesanti. Va detto che era facile: fino agli ultimi 12 minuti i Clippers erano poca cosa. Forse Miami pensava di averla già vinta, ed effetivamente non si poteva biasimarli dato che i Clippers erano veramente indecenti, ma la scossa c'è stata: pronti-via, Griffin e soprattutto Lou Williams hanno ricucito l'abnorme svantaggio, e solo all'ultimo Miami è riuscita a vincere, anche perché i Clippers erano stremati.

Non a caso i Clippers sono riusciti a rimanere in partita, che sembrava francamente persa, con Danilo Gallinari assente: non è affatto inserito in squadra, non corre, manca di esplosività, è bolso e non difende neanche in teoria: sembra che stia facendo un favore alla squadra con la sua presenza in campo. Senza di lui, c'è stata una partita.

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