Cleveland 113 - Houston 117
Cleveland come al solito gioca cercando di affondare nel pitturato, riuscendo ad allargare il campo con il tiro da tre punti; gli Houston Rockets come sanno anche i sassi esasperano questo concetto tirando da 3 anche i tostapani, e nelle sparute occasioni in cui non ci riescono vanno al ferro. Niente mezze misure.
Houston riesce ad andare anche a 20 punti di vantaggio grazie a 5 o 6 azioni con canestri consecutivi da 3 punti, ma i Cleveland cavaliers grazie a Jeff Green in forma epocale rimontano e si rimettono in partita.
Nel terzo quarto Houston prova a chiudere la partita ma non ci riesce e Cleveland e rimane sempre aggrappata: Houston sempre in svantaggio ma con i CC sempre aggrappati alla partita.
Nel quarto quarto Houston torna di nuovo a far piovere triple e scappa in vantaggio 111 a 98, a 7 minuti dalla fine. A Lebron gli ha fatto brutto: reagisce con una tripla e poi confeziona un assist per Wade sotto canestro: 103 a 111 per Houston e partita riaperta. Time out di coach D'Antoni ed al rientro in campo inspiegabilmente manca LeBron. A 6 minuti dalla fine. Forse aveva bisogno di riposare qualche minuto.
Le squadre arrivano alla fine della partita letteralmente esauste: gli Houston Rockets negli ultimi 8 minuti stanno addirittura 5 minuti senza fare un canestro e rimangono in vantaggio di 7 punti a 3 minuti dalla fine; questo perché Cleveland comunque è esausta e non riesce a fare più di tanto.
LeBron James dimostra che è un ottimo lettore del proprio corpo perché ritorna in campo con qualche riserva di energia e Cleveland si porta a meno 5 punti a 2 minuti dalla fine, punti di distacco che diventano solo 3 grazie ai tiri liberi di Kevin Love. Jeff Green in isolamento porta Cleveland a un punto di distacco grazie ad una tripla, tra l'altro partita eccezionale la sua con 27 punti a referto.
Nei secondi finali James Harden sbaglia completamente il tiro che viene preso per caso da Clint Capela segna due punti e Houston a più quattro poi nei 10 secondi finali Lebron sbaglia il tiro e quindi Houston vince 117a 113.
Houston riesce ad andare anche a 20 punti di vantaggio grazie a 5 o 6 azioni con canestri consecutivi da 3 punti, ma i Cleveland cavaliers grazie a Jeff Green in forma epocale rimontano e si rimettono in partita.
Nel terzo quarto Houston prova a chiudere la partita ma non ci riesce e Cleveland e rimane sempre aggrappata: Houston sempre in svantaggio ma con i CC sempre aggrappati alla partita.
Nel quarto quarto Houston torna di nuovo a far piovere triple e scappa in vantaggio 111 a 98, a 7 minuti dalla fine. A Lebron gli ha fatto brutto: reagisce con una tripla e poi confeziona un assist per Wade sotto canestro: 103 a 111 per Houston e partita riaperta. Time out di coach D'Antoni ed al rientro in campo inspiegabilmente manca LeBron. A 6 minuti dalla fine. Forse aveva bisogno di riposare qualche minuto.
Le squadre arrivano alla fine della partita letteralmente esauste: gli Houston Rockets negli ultimi 8 minuti stanno addirittura 5 minuti senza fare un canestro e rimangono in vantaggio di 7 punti a 3 minuti dalla fine; questo perché Cleveland comunque è esausta e non riesce a fare più di tanto.
LeBron James dimostra che è un ottimo lettore del proprio corpo perché ritorna in campo con qualche riserva di energia e Cleveland si porta a meno 5 punti a 2 minuti dalla fine, punti di distacco che diventano solo 3 grazie ai tiri liberi di Kevin Love. Jeff Green in isolamento porta Cleveland a un punto di distacco grazie ad una tripla, tra l'altro partita eccezionale la sua con 27 punti a referto.
Nei secondi finali James Harden sbaglia completamente il tiro che viene preso per caso da Clint Capela segna due punti e Houston a più quattro poi nei 10 secondi finali Lebron sbaglia il tiro e quindi Houston vince 117a 113.
Commenti
Posta un commento