Atlanta 117 - Cleveland 115
Non bisogna farsi ingannare dal punteggio: Atlanta è stata in vantaggio dall'inizio alla fine della partita ed a tratti il vantaggio era quasi di 20 punti. Sul finale del quarto quarto, complici i possessi veloci di Cleveland con catch and shoot da 3 di Korver (16 punti solo nell'ultimo periodo) ed i falli ed i conseguenti tiri liberi per Atlanta, lo scarto è stato ricucito e stavano addirittura per perderla, ma i Cavs non avrebbero mai meritato di vincere.
Questa squadra sembra in una crisi ed in una confusione imbarazzante. Entra in campo e praticamente in ogni primo quarto di ogni partita finiscono per andare in svantaggio di una decina di punti, difendendo sempre male e mostrandosi svagati e svogliati. Questo praticamente sempre.
Non ci sono certezze. Dapprima Wade è titolare, poi praticamente sparisce, poi torna determinante nel secondo quintetto ed ha minuti importanti (per lui 25 punti, 11 rimbalzi e 6 assist in questa partita); Channing Frye era letteralmente sparito, salvo poi essere richiamato in causa, anche lui con minuti importanti; infortunato Tristan Thompson, inizia a calcare il campo il giovane centro greco Zizic, salvo poi sparire di nuovo dai riflettori; nella mischia è stato buttato dentro anche Cedi Osman, e Calderon è partito nel quintetto titolare quando Derrick Rose è stato qualche partita fuori per l'infortunio alla caviglia, salvo ripensamenti e posizionamento di Lebron da playmaker.
A prescindere da tutti questi cambiamenti di giocatori e di importanza degli stessi nei vari quintetti, il denominatore è sempre uno: difesa imbarazzante sin dal primo quarto, dove praticamente qualsiasi avversario segna sempre 30 punti o più; solo Lebron riesce a creare qualche buon catch and shoot per Korver, ma per il resto non si vedono belle azioni volte a valorizzare le qualità di questo o quel giocatore: azioni solitarie di questo o quello, che segna grazie al talento personale.
Per altro, fino ad ora il calendario era agevole, gli avversari uno più mediocre dell'altro, ciononostante hanno perso quasi sempre.
Il primo tempo della partita è stato chiuso in vantaggio da Atlanta. L'unico che abbia dato la sensazione di riuscire a dare una scossa è Dwayne Wade, le sue cifre parlano chiaro, nel secondo quarto grazie a tanti canestri in fila; tuttavia nel terzo quarto Cleveland sembra crollare e sfaldarsi, tanto che i punti di svantaggio arrivano circa a 20.
Nel quarto quarto ho visto in campo per quattro o cinque minuti un quintetto assolutamente inedito in questa stagione: Dwayne Wade da play e tuttofare in attacco, Kyle Korver a fare il mattatore (16 punti negli ultimi minuti), Cedi Osman da tre, Jeff Green da 4 e Zizic da 5.
Quando sono tornati i titolari in campo per ricucire il distacco il quintetto era con LeBron James da playmaker o da 5 a seconda, gli altri quattro erano Dwayne wade, J R smith, Kyle korver e Jeff Green. Questi 5 giocatori hanno provato a ricucire il distacco: lo svantaggio da una quindicina di punti è arrivato fino ai 2 punti finali, ma sono stati sempre sotto e non c'è stato nulla da fare. Solo nell'ultimo minuto c'è stata la sensazione reale di una possibilità di recupero, perché per il resto Atlanta è stata sempre in crollo. E stiamo parlando di Atlanta, ovvero una squadra in rifondazione totale, destinata ad essere la peggiore squadra del campionato o quasi.
La sensazione continua ad essere quella avuta in quasi tutte le partite di Cleveland: sembra che qualcosa bolle in pentola, perché non è normale che non difendano per niente, che perdano contro gli scarti degli scarti e poi a guardarli in faccia sembrano tutti tranquilli, fanno i vaghi, e nessuno sbrocca. Sarebbe lecito attendersi reazioni nervose, gente che suona la carica, non quelle facce!
Questa squadra sembra in una crisi ed in una confusione imbarazzante. Entra in campo e praticamente in ogni primo quarto di ogni partita finiscono per andare in svantaggio di una decina di punti, difendendo sempre male e mostrandosi svagati e svogliati. Questo praticamente sempre.
Non ci sono certezze. Dapprima Wade è titolare, poi praticamente sparisce, poi torna determinante nel secondo quintetto ed ha minuti importanti (per lui 25 punti, 11 rimbalzi e 6 assist in questa partita); Channing Frye era letteralmente sparito, salvo poi essere richiamato in causa, anche lui con minuti importanti; infortunato Tristan Thompson, inizia a calcare il campo il giovane centro greco Zizic, salvo poi sparire di nuovo dai riflettori; nella mischia è stato buttato dentro anche Cedi Osman, e Calderon è partito nel quintetto titolare quando Derrick Rose è stato qualche partita fuori per l'infortunio alla caviglia, salvo ripensamenti e posizionamento di Lebron da playmaker.
A prescindere da tutti questi cambiamenti di giocatori e di importanza degli stessi nei vari quintetti, il denominatore è sempre uno: difesa imbarazzante sin dal primo quarto, dove praticamente qualsiasi avversario segna sempre 30 punti o più; solo Lebron riesce a creare qualche buon catch and shoot per Korver, ma per il resto non si vedono belle azioni volte a valorizzare le qualità di questo o quel giocatore: azioni solitarie di questo o quello, che segna grazie al talento personale.
Per altro, fino ad ora il calendario era agevole, gli avversari uno più mediocre dell'altro, ciononostante hanno perso quasi sempre.
Il primo tempo della partita è stato chiuso in vantaggio da Atlanta. L'unico che abbia dato la sensazione di riuscire a dare una scossa è Dwayne Wade, le sue cifre parlano chiaro, nel secondo quarto grazie a tanti canestri in fila; tuttavia nel terzo quarto Cleveland sembra crollare e sfaldarsi, tanto che i punti di svantaggio arrivano circa a 20.
Nel quarto quarto ho visto in campo per quattro o cinque minuti un quintetto assolutamente inedito in questa stagione: Dwayne Wade da play e tuttofare in attacco, Kyle Korver a fare il mattatore (16 punti negli ultimi minuti), Cedi Osman da tre, Jeff Green da 4 e Zizic da 5.
Quando sono tornati i titolari in campo per ricucire il distacco il quintetto era con LeBron James da playmaker o da 5 a seconda, gli altri quattro erano Dwayne wade, J R smith, Kyle korver e Jeff Green. Questi 5 giocatori hanno provato a ricucire il distacco: lo svantaggio da una quindicina di punti è arrivato fino ai 2 punti finali, ma sono stati sempre sotto e non c'è stato nulla da fare. Solo nell'ultimo minuto c'è stata la sensazione reale di una possibilità di recupero, perché per il resto Atlanta è stata sempre in crollo. E stiamo parlando di Atlanta, ovvero una squadra in rifondazione totale, destinata ad essere la peggiore squadra del campionato o quasi.
La sensazione continua ad essere quella avuta in quasi tutte le partite di Cleveland: sembra che qualcosa bolle in pentola, perché non è normale che non difendano per niente, che perdano contro gli scarti degli scarti e poi a guardarli in faccia sembrano tutti tranquilli, fanno i vaghi, e nessuno sbrocca. Sarebbe lecito attendersi reazioni nervose, gente che suona la carica, non quelle facce!
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