Houston 122 - Goldern State 121
Golden State è riconosciuta come da tutti la super-favorita della stagione; anzi, ormai molti parlano di "nuovi chicago bulls" perché il nucleo dei giocatori più forti è relativamente giovane ed in grado di continuare un ciclo di vittorie per molti anni a venire. Vero. Condivisibile. Anche se non sono una squadra perfetta, anche loro hanno delle lacune ed in questa partita le hanno mostrate:
Per il resto, i Golden State Warriors sono una macchina da guerra, anzi: la miglior macchina da guerra degli ultimi 3 anni.
Sui "nuovi" Houston Rockets non c'è molto da dire: hanno perso un cagnaccio in difesa come Beverley, qualche ragazzo che porta gli asciugamani ed hanno guadagnato nientepopodimenoche CHRIS PAUL. Purtroppo, non è riuscito a terminare la partita causa infortunio, anche se non sembra grave. (dico questo col senno del poi: due ore prima Gordon Hayward si è fracassato la caviglia e starà fuori chissa quanto).
Chris Paul è il mio playmaker preferito, lo adoro. Nonostante questa vittoria, però, non so se sia il play migliore per Houston, per questi motivi:
- vanno ad ondate sia in positivo sia in negativo: tutti abbiamo visto e ammirato quanto siano bravi a dare parzialoni, ma non appena rallentano li riprendono; anche sopra di 20 punti, la loro partita non è mai terminata (questa con Houston è un banale esempio);
- la panchina non mi convince pienamente: su Livingston e Iguodala nulla da dire (ci mancherebbe altro!), anche sull'apporto di David West e financo Mcgee, tuttavia se Bell, Casspi e McCaw sono in campo per giocare minuti veri e non garbage-time, credo dipenda dal fatto che la panchina non è così profonda come Cleveland, oltre al fatto che c'è bisogno di dare minuti a tutti ad inizio stagione, ovviamente.
Per il resto, i Golden State Warriors sono una macchina da guerra, anzi: la miglior macchina da guerra degli ultimi 3 anni.
Sui "nuovi" Houston Rockets non c'è molto da dire: hanno perso un cagnaccio in difesa come Beverley, qualche ragazzo che porta gli asciugamani ed hanno guadagnato nientepopodimenoche CHRIS PAUL. Purtroppo, non è riuscito a terminare la partita causa infortunio, anche se non sembra grave. (dico questo col senno del poi: due ore prima Gordon Hayward si è fracassato la caviglia e starà fuori chissa quanto).
Chris Paul è il mio playmaker preferito, lo adoro. Nonostante questa vittoria, però, non so se sia il play migliore per Houston, per questi motivi:
- James Harden ha disputato la sua miglior stagione in carriera da playmaker, e l'anno successivo la dirigena gli prende un "sostituto";
- Chris Paul è un fenomeno ed impiegherà pochissimo a fare suo il modus-operandi della squadra di D'Antoni, ovvero andare dritti al ferro oppure tirare da 3, ma inserire un playmaker del carisma e dell'importanza di Chris Paul, per altro sopra i 30 anni e già "forgiato", un un ragazzino da poter plasmare a proprio piacimento, in un meccanismo perfetto come quello degli Houston Rockets dell'ultima stagione non è detto che sia scontato. Certo, è ovvio: se a chiunque chiedessero: "cederesti beverley per avere chris paul?" la risposta sarebbe ovvia, a meno di avere come dimora una stanza tutta bianca con le pareti imbottite. Questo c'era sul mercato, questo han preso. Ma, al posto loro, dopo i play-off della scorsa stagione avrei sostituito Ryan Anderson, toh Capela o Ariza forse, ma non avrei preso un altro playmaker.
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