Atlanta 117 - Dallas 111
Ho guardato questa partita per via di Marco e perché scende una lacrima ad ogni possibilità di vedere Nowitzki, ma la cosa più interessante in assoluto è il nuovo play di Dallas, tale Dennis Smith, un ragazzino di 20 anni selezionato tra i primi 10 all'ultimo draft. Svelto, rapido, non è per niente titubante, sembra abbia personalità, e poi già doppia doppia: 16 punti e 10 assist. Buon giocatore su cui ripartire. Nowitzki, invece, fa un po' tenerezza; Carlisle lo toglie presto dal primo quintetto, lo fa riposare un po' per poi farlo tornare quando stanno giocando le seconde e terze linee. Sarà che per lui queste partite ormai non hanno alcun interesse, sarà perché Dallas non ha ambizioni, ma a me sembra letteralmente bollito. Nel senso, davvero non vedo come si possa continuare a cavare fuori qualcosa da Dirk. Ginobili ha 40 anni, però questa stagione l'ha iniziata con una voglia senza pari: è impressionante; invece Dirk pare proprio scazzato. Ma non solo da quest'anno, già da un po'.
Comunque, già da qualche anno penso che o Carlisle è un po' scemo (e non è così dato che è un mostro di allenatore), oppure c'è qualche altra ragione per cui giochi sempre titolare. Ora gioca sui 25-28 minuti a partita, ma da quel che vedo mi sembrano anche troppi. Per me, la squadra non può che trarre giovamento se trova un altro giocatore in grado di stare nel quintetto e rimanere in campo sui 30-35 minuti e Dirk poi a quel punto è libero di tirare tutto quel che gli passa in mano per 10-15 minuti a partita. Starebbe in campo sempre e solo contro seconde o terze linee, ovvero: ragazzini che porterebbe a scuola, o gente con esperienza ma mediocre. Alla fine, i suoi 10-15 punti a partita potrebbe farli comunque, con l'aggiunta di non essere più un peso per la squadra dato che non corre né ha la minima intenzione di difendere.
Chiaramente tra pochissimo tempo mi smentirà mettendone 30, eh.
Marco Belinelli: la squadra è di Schroder, ma Marco qui è il sesto uomo ed ha molta libertà di tiro: quest'anno segnerà parecchio e la cosa non può che farmi piacere. Ah, Dedmon, che è andato via da San Antonio perché ad Atlanta gli hanno offerto un bel contratto, adesso tira anche da 3. E' divertentissimo. Ho visto una partita l'altro giorno tra Brooklyn ed Atlanta e, insomma, da una parte c'era Dedmon che tirava da 3, dall'altra a tirare da 3 era Timo Mozgov. Han messo il tiro da 3. Ormai è così un po' da tutte le parti, sono rimasti solo Wade e Rose. E niente, è divertente.
Comunque, già da qualche anno penso che o Carlisle è un po' scemo (e non è così dato che è un mostro di allenatore), oppure c'è qualche altra ragione per cui giochi sempre titolare. Ora gioca sui 25-28 minuti a partita, ma da quel che vedo mi sembrano anche troppi. Per me, la squadra non può che trarre giovamento se trova un altro giocatore in grado di stare nel quintetto e rimanere in campo sui 30-35 minuti e Dirk poi a quel punto è libero di tirare tutto quel che gli passa in mano per 10-15 minuti a partita. Starebbe in campo sempre e solo contro seconde o terze linee, ovvero: ragazzini che porterebbe a scuola, o gente con esperienza ma mediocre. Alla fine, i suoi 10-15 punti a partita potrebbe farli comunque, con l'aggiunta di non essere più un peso per la squadra dato che non corre né ha la minima intenzione di difendere.
Chiaramente tra pochissimo tempo mi smentirà mettendone 30, eh.
Marco Belinelli: la squadra è di Schroder, ma Marco qui è il sesto uomo ed ha molta libertà di tiro: quest'anno segnerà parecchio e la cosa non può che farmi piacere. Ah, Dedmon, che è andato via da San Antonio perché ad Atlanta gli hanno offerto un bel contratto, adesso tira anche da 3. E' divertentissimo. Ho visto una partita l'altro giorno tra Brooklyn ed Atlanta e, insomma, da una parte c'era Dedmon che tirava da 3, dall'altra a tirare da 3 era Timo Mozgov. Han messo il tiro da 3. Ormai è così un po' da tutte le parti, sono rimasti solo Wade e Rose. E niente, è divertente.
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